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25 giugno 2009
Didattica
25 giugno 2009

ATTIVITÁ DIDATTICHE

L'Associazione culturale "La Pecora Nera" nasce con lo scopo di promuovere e diffondere tutte le attività culturali, educative e ricreative legate al commercio equo e alle diverse forme di economia solidale.
Oltre a fare informazione vuole essere il punto di riferimento cittadino per il consumo critico e lo studio di tutti gli aspetti riguardanti i rapporti tra Nord e Sud del mondo e le soluzioni possibili per far si che tali rapporti si basino sempre più su equità e giustizia.
La sua attività si divide tra: incontri aperti a tutti, per lo più serali, organizzati in forma di rassegne cinematografiche, proiezioni di diapositive, conferenze;corsi per volontari e simpatizzanti tenuti all'interno della sede in via Calzolai, 63;organizzazione di colazioni e cene realizzate con prodotti equi, feste cittadine, mostre, corsi di cucina multietnica...;
Attività didattica.
Fin dagli inizi, il movimento del commercio equo in Italia ha individuato nel mondo della scuola uno dei suoi interlocutori privilegiati e strategicamente più validi, intravedendo nel campo della didattica una leva per creare consapevolezza, per diffondere al contempo una critica al sistema economico attuale e la forza di una proposta che può contribuire a rendere l’economia più giusta ed equa.
Il nostro intervento nella scuola nasce dalla convinzione che oggi ogni nostra azione ha una risonanza mondiale e che, nonostante tutto, il mondo può essere umanizzato attraverso l’impegno di tutti noi in scelte quotidiane consapevoli e responsabili.
In quest’ottica si pone il commercio equo, che propone una solidarietà che diventa azione, rendendo ciascuno protagonista di un cambiamento che passa attraverso la trasformazione degli stili di vita.
Il commercio equo costituisce di fatto un’esperienza interculturale che permette l’analisi e lo sviluppo di diversi argomenti, legati alla conoscenza e accettazione delle diverse realtà mondiali, ma anche allo studio di una concreta alternativa economica che può partire dalla situazione locale per poi allargarsi a quella internazionale. È intenzione della nostra associazione, infatti, collaborare con diverse realtà cittadine che si occupano di ambiente, di agricoltura biologica, di economia di giustizia, con lo scopo di proporre un progetto interdisciplinare che ha come obiettivo la conoscenza di uno sviluppo sostenibile del territorio.

Argomenti di questo iter potrebbero essere:
- l’agricoltura biologica e l’educazione alimentare;
- l’economia delle comunità delle "alti valli"
- la conoscenza degli antichi mestieri,
- la conoscenza, con visita, dell’architettura rurale, in particolare dei mulini
...

Abbiamo elaborato alcuni percorsi didattici interattivi, rivolti a studenti di tutte le fasce di età, dalla scuola elementare a quella superiore. Questa attività prevede l’utilizzo di giochi, diapositive e videocassette, lezioni dialogate, presentazioni di prodotti e materiali del Sud del Mondo, interventi di operatori specializzati.
L’obiettivo è di coinvolgere direttamente bambini e ragazzi stimolandoli ad una presa di coscienza e ad una riflessione personale che possa sfociare in futuro in azioni concrete.
L’associazione fornirà il materiale didattico necessario agli interventi e, su richiesta, una bibliografia aggiornata di sussidi didattici, testi interculturali, e testi sul commercio equo e sulle tematiche affini;
è possibile concordare, al termine del percorso o indipendentemente da questo, una visita guidata alla Bottega del Mondo "La pecora nera"; con il consenso dei genitori e degli insegnanti l’associazione offrirà una piccola degustazione di prodotti bio - equi in conclusione degli incontri;
data la natura degli incontri, da considerarsi anche in modo indipendente l’uno dagli altri, è necessario concordare con gli insegnati un incontro pre - intervento, che consenta la conoscenza reciproca con gli operatori e che definisca le modalità di svolgimento del percorso, adattabile alla situazione della classe.
È importante sottolineare che gli argomenti proposti non sono una nuova mole di lavoro da inserire nel già denso programma didattico, ma un’ottica diversa con cui sono visti contenuti che sarebbero comunque presenti nei normali programmi curricolari.
Il commercio equo e solidale è un diverso modo di intendere gli scambi commerciali tra Nord e Sud del Mondo, fondato sulla parità e la giustizia, contro ogni forma di sfruttamento. Garantisce ai produttori del Sud un prezzo giusto, dei contatti diretti e continuativi ed un sostegno finanziario per un livello di vita dignitoso e la valorizzazione ed il rispetto del lavoro.
Promuove nei consumatori del Nord l’informazione sugli squilibri dello sviluppo, il valore e la ricchezza delle diversità culturali e l’educazione alla solidarietà, per diffondere una cultura critica sempre più consapevole ed aperta al dialogo.

INCONTRO TIPO:


SCUOLA ELEMENTARE

Dopo avere fatto sperimentare ai bambini, con un breve gioco di gruppo, il differente modo di giocare dei bambini del Sud del Mondo, verranno distribuiti strumenti musicali e giocattoli provenienti da questi Paesi: i bambini potranno sperimentarli e compararli con i nostri, introducendo il concetto di "culture differenti". L’approccio a culture e realtà sociali diverse introduce una semplice spiegazione del concetto di ingiustizia socio - economica e dell’alternativa rappresentata dal commercio equo solidale. Il commercio equo verrà presentato attraverso:
- proiezione di un video della durata di 10 minuti
- presentazione dei prodotti artigianali ed alimentari
- spiegazione dei suoi concetti fondamentali

Obiettivi:
- avvicinare i bambini a culture e realtà sociali diverse dalle nostre
- introdurre il concetto di ingiustizia socio - economica
- far conoscere l’esistenza e i prodotti del commercio equo
Al primo incontro potrebbe farne seguito un secondo, in cui i bambini realizzano un "progetto" di un’altra cultura: fiaba, musica, ricetta...

SCUOLA MEDIA INFERIORE

Partendo da due domande semplici e quotidiane come "cosa mangio oggi?" e "cosa mi metto?" si può scoiprire il mondo di soprusi verso i braccianti che coltivano le banane, le speculazioni delle multinazionali, le devastazioni ambientali, così come si può venire a conoscenza della potente industria della moda,che nasconde uomini, donne, bambini sfruttati e senza diritti.
Dopo avere introdotto il concetto di interdipendenza tra Nord e Sud del Mondo e aver conosciuto le cause dello squilibrio mondiale, si introdurrà il concetto di commercio equo solidale, visto come alternativa concreta all’attuale sistema economico e come passo per sviluppare il nostro ruolo di consumatori consapevoli. Il commercio equo e solidale sarà introdotto da:
- proiezione di un video di 20 minuti circa
- presentazione dei prodotti di artigianato e alimentari, con l’attenzione a sensibilizzare i ragazzi nei confronti della biodiversità e delle differenze di tradizioni e culture
- visione della "carta geografica di Peters"

Obiettivi:
- conoscenza di alcune delle cause che determinano lo squilibrio tra Nord e Sud del Mondo
- acquisizione di una maggiore consapevolezza sulle conseguenze sociali ed ambientali delle loro scelte di consumo
- acquisizione di una maggiore capacità di raccogliere informazioni, selezionarle e valutarle criticamente
- conoscenza dei criteri e dei principi del commercio equo
- acquisizione degli strumenti per sviluppare una responsabilità individuale nei confronti delle loro scelte di consumo

SCUOLA MEDIA SUPERIORE:

Attraverso un gioco di simulazione definito "Il gioco del sacchetto di carta" i ragazzi dovranno cercare di sopravvivere in una metropoli del Sud del Mondo, senza avere un lavoro regolare e vivendo in una baraccopoli. In questo modo viene introdotto il problema del lavoro minorile e dello sfruttamento delle multinazionali . Inizia così un percorso alla scoperta di alcune cause (soprattutto quelle legate allo scambio commerciale e finanziario) che hanno generato e mantengono lo squilibrio tra Nord e Sud del Mondo.
A partire, quindi, da un’analisi della realtà, comparando il nostro stile di vita con quello dei coetanei degli altri Paesi, si arriva alla scoperta delle possibili alternative, di come è nato e funziona il commercio equo e di cosa possiamo fare noi, in prima persona, per impegnarci a capire la situazione e a sviluppare il nostro ruolo di consumatori consapevoli. A questo punto si può decidere se approfondire il concetto di "SVILUPPO SOSTENIBILE" con l’introduzione della situazione economica locale.

Obiettivi:
- conoscenza dell’interdipendenza economica tra Nord e Sud dell Mondo e dei meccanismi che generano impoverimento e sottosviluppo
- acquisizione di una maggiore consapevolezza del ruolo essenziale del consumatore nella catena della produzione e nelle dinamiche di sfruttamento
- conoscenza dei principi e dei criteri del commercio equosolidale
MATERIALE:
- proiezione di una videocassetta
- presentazione dei prodotti equi , sia quelli artigianali che quelli alimentari
- visione e spiegazione della "carta geografica di Peters"
SARA’ POSSIBILE, PER LE SCUOLE DI OGNI GRADO, EFFETTUARE A RICHIESTA DEGLI INCONTRI SULLA BIODIVERSITA’ E SUL TURISMO RESPONSABILE


PER INFORMAZIONI:
Associazione "La Pecora Nera",
via Calzolai, 63 / 65 - Piacenza
tel.: 0523/322790
fax: 0523/322790
e-mail: info@lapecoranera.org

Responsabile: Elisa Salin

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