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10 luglio 2017
Comunicazione cambio listini a soci e clienti
10 luglio 2017

COMUNICAZIONE AI SOCI/CLIENTI DEL CAMBIO LISTINI
 

Dal 1 luglio 2017 andranno in vigore i nuovi listini prezzi consigliati per alimentari e cosmesi Altromercato, che avranno durata annuale, salvo eccezioni nel corso dell’anno che si ritenessero urgenti o necessarie.
Di seguito alcune note di spiegazione e  di accompagnamento alle variazioni che apportiamo, legate alla crescita della fiducia dei consumatori e delle imprese, alla leggera inflazione dei prezzi e del cambiamento del paniere Istat.
 
LISTINO ALIMENTARI
 
Per quanto riguarda i costi delle materie prime che ci sono stati trasmessi l’aumento medio nel comparto è del 5%.   
                    
I PRINCIPALI FENOMENI CHE DETERMINANO LE VARIAZIONI NEI LISTINI
 
Per alcune materie prime rilevanti per Altromercato influiscono fattori di cambiamento climatico che hanno colpito il centro e sud America. Il fenomeno El Niño ha portato in alcune aree del continente alluvioni, eccessi di pioggia, umidità e temperature fredde durante le fasi di fioritura o di maturazione di molti dei prodotti tipici, come caffè, cacao, frutta secca, riso e legumi.
Zone come Perù e Bolivia sono stati martoriati dal clima, condizionando pesantemente le coltivazioni e le rese produttive. Poiché i fenomeni sono ricorrenti, la strategia Altromercato è da qualche tempo quella di allargare la rosa di produttori nei vari paesi, portandosi al riparo da difficoltà di approvvigionamento, riconoscendo prezzi più alti, ma il più possibile calmierati, anche in funzione delle relazioni pluriennali, di amicizia, fiducia e continuità.  
 
QUINOA E LEGUMI
La Quinoa real boliviana a causa della poca disponibilità e della tarda maturazione, cresce di prezzo, con un aumento di oltre il +28%, a fronte di una domanda mondiale che si è stabilizzata, ma è certamente più alta di un paio di anni fa. Quinoa Real da 5,90 a 6,50.
Questa va a impattare alcuni prodotti derivati come pasta (4%), biscotti, barrette.
Negativo è l’impatto sui prodotti ecuadoriani come Riso indica (14%) e orzo e legumi della valle manduriacos in media (+15%) e come materia prima anche il mais nei crespi, che cresce come costo del 9%.
 
CAFFE’
Pur mantenendosi stabile il mercato dell’arabica, i prezzi equilibrati  grazie a una politica di approvvigionamenti e scorte di bilanciamento Altromercato con i partners, due fenomeni incidono sui prezzi al rialzo del caffè Altromercato:
- la mancanza della varietà di caffè Dominicano presente in diverse miscele
- le condizioni avverse dei monsoni di lunga durata in Asia; per questo Indonesia e Vietnam hanno ridotto drasticamente la produzione in particolare di caffè Robusta. Il tema paese non permette di uscire dalle dinamiche di prezzo vigente e genera conseguente innalzamento dei prezzi. Questo fa sì che la domanda del mercato si riversi in India, dove Altromercato si approvvigiona.
In media gli aumenti sono di un 3%, a fronte di aumenti nei costi standard delle miscele Bio arabica robusta, intensa, classica ed espresso che vanno dal 6% al 12%.
Si è tuttavia scelto invece di riposizionare al ribasso le miscele pregiata e excelente grazie a economie di scala, per differenziare i segmenti e recuperare vendite.
I prezzi del top bio mono origine, crescono ma in maniera differenziata, rendendo maggiormente evidenti le diversità sia qualitative che di condizioni climatiche del paese.
Sulle miscele deka incide invece il cambio necessario del decafeinizzatore.
 
FRUTTA SECCA
L’emergenza frutta secca da qualche anno perdura e colpisce in particolare le noci dell’Amazzonia, per le quali ci è stata comunicata una disponibilità di circa il 50% in meno rispetto alla richiesta. Il rapporto pluriennale con il produttore Candela tuttavia ci garantisce una disponibilità sufficiente al fabbisogno ed un incremento calmierato dei prezzi. Provvederemo inoltre ad una riduzione di formato.
Gli anacardi seguono la stessa sorte ed alcuni trasformati che contengono frutta secca come Barrita nut e salsa noci saranno coinvolti.
 
ZUCCHERO
Si assestano all’alto i prezzi dello zucchero di canna integrale, in particolare quello latino americano per alta domanda e scarsa disponibilità di panela Colombiana.
 
SPEZIE
Restano stabili, con un ritocco al basso sul mazzo di origano bio.
 
BISCOTTI
Con la revisione delle ricette si è corretto all’interno della gamma l’equilibrio tra prodotti base e formati famiglia, in termini di risparmio.
 
SPALMABILI
I costi standard delle marmellate sono in media cresciuti del 5% I prezzi passano da 3,40 a 3,50 (+3%). Stabili i prezzi del miele, ma in contrazione la produzione mondiale, connessa al cambio climatico, che incide anche sulla mancanza di fiori di arancio.
 
CACAO
Alcuni incrementi nelle quotazioni vanno a impattare equik -  +6% 3,3 a 3,5, cioccolatini, bribon e alcune tavolette di cioccolato Quetzal 3,1 per aggiustamento di marginalità.
 
TE INFUSI 
Dopo anni in cui i prezzi del tè non venivano toccati apporteremo un incremento che riguarda, per quest’anno, i tè aromatizzati, i deteinati e nero e verde indiani, la richiesta da parte dei produttori anticipa di poco un lavoro importante di riposizionamento nei packaging della linea con l’introduzione della sovra busta che sosterrà ampiamente il prezzo, mantenendo comunque competitivo e in linea con il mercato.  (al livello di twining non bio e non fair trade)
 
BEVANDE
Solo la birra Blondale aumenta 2,30€ a 2,50€, restando comunque estremamente competitiva nel mercato per i plus che porta.
Lievi aumenti nel bevande alcoliche stagionali come  (Quorum Prosecco e Franciacorta Saten), e dei frioTe’ che passano a  1,30
  
MERCATO ITALIA
Per il pomodoro e l’olio saranno i raccolti a dirci come sarà la stagione! I contadini si aspettano una buona annata dunque i prezzi al momento restano stabili.
Un fenomeno che intacca molti dei nostri prodotti trasformati è il mercato del latte e tutti suoi derivati in aumento sensibile nel nostro paese. Un esempio è nella pasticceria bio SIA 4,25€ a 4,40€. 
 
 
LISTINO COSMESI
 
Il listino cosmesi per il grande lavoro di rinnovo e riposizionamento più elevato della gamma e il contestuale aumento di alcune materie prime subirà degli aumenti dopo diverso tempo che restava invariato.  Le materie prime che hanno subito un aumento più consistente sono l’olio di cocco Vergine (+30%) tè verde e carcadè, utilizzate come materie prime in tantissimi prodotti.
 
Dove possibile abbiamo assorbito l’incremento di costo, sui prodotti che non subivano aumenti da tempo come la linea aloe e il tè verde abbiamo incrementato i costi di alcune referenze mantenendo comunque i prezzi allineati al mercato.    
 Vi ricordiamo che è in corso un rinnovo per le linee aloe, tè verde e mango papaia, quindi i prezzi potranno subire variazioni al momento dell’ingresso del prodotto rinnovato.
Per il comparto capelli arriveranno le nuove referenze tutte certificate bio che avranno un nuovo prezzo coerente con quel tipo di segmento.
 
 
  
Come sempre restiamo a vostra disposizione per qualsiasi chiarimento e vi ricordiamo che i prezzi sono consigliati e che i listini e le fasce sconto sono all’interno dell’Accordo ARDA.
 
Ringraziandovi per l’attenzione, vi inviamo saluti solidali
 
Marco Landi
Direttore Commerciale Altromercato
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